No Barriere… ma vasi ed alberi!

La proposta dell’architetto Stefano Boeri (per intenderci ideatore del Bosco Verticale, delle città verdi e dei modelli di edifici residenziali sostenibili) di progettare per le nostre città barriere di protezione per percorsi potenzialmente sensibili ad attacchi terroristici con “barriere verdi”, ci trova assolutamente allineati a tale proposta.
L’architetto Stefano Boeri su Facebook invita a rispondere al terrorismo “anche con un uso accurato della bellezza naturale e del suo valore simbolico”. “Invece che snaturare gli spazi più vitali e aperti delle nostre città riempiendoli di barriere in calcestruzzo e dispositivi di sicurezza modulari in plastica (o semplici fioriere), dovremmo contrapporre all’istinto di morte di queste belve umane la calma presenza delle piante – e in particolare delle querce”.
L’azienda Laboratorio san Rocco è pronta a raccogliere la sfida dell’architetto e disposta a dialogare con amministrazioni pubbliche per valutare eventuale progettualità su barriere verdi che non siano solo un monito di pericolo, ma che siano testimoni del nostro patrimonio culturale. La terracotta, a partire dalla sua modellazione manuale e artigianale fino a comprenderne la funzione estetica e per il benessere della pianta, rappresenta l’essenza dell’artigianato italiano. In generale si tratti di forma e sostanza, di tradizione e di design, di funzionalità e di benessere. Ribaltando il concetto di protezione, così come espresso dal pensiero dall’architetto.
Laboratorio san rocco, artigiani della terra.